Il Consiglio Direttivo

8 Marzo 2019 Off Di NCF

Il Consiglio Direttivo è composto da 5 membri, eletti dall’assemblea dei soci ed ha carica per 3 anni, è formato da 1 Presidente, 1 Vicepresidente, 1 Segretario e 2 Consiglieri, le principali mansioni sono:


Direttivo in carica – Triennio 2019-2022

Manuel Calderoni – Presidente

Classe 1985, mi appassiono tardi alla fotografia, per non leggere l’immenso manuale di istruzioni della fotocamera nel 2009 mi iscrivo ad un corso di fotografia, subito vengo attratto dalla Street Photography.
La fotografia per me è catturare il “momento”, incuriosire chi la guarda, obbligarlo a farsi domande, ma senza dover chiedere spiegazioni, perchè la fotografia è come una barzelletta, se te la devo spiegare, non è venuta bene!

Così lo raccontano:

Manuel è un vulcano. Un po’ “fetente” quando ha la macchina in mano, dispensa scatti notevoli quando meno il soggetto se l’aspetta (adora “colpire” alle spalle!), mentre nei rapporti umani si distingue per la disponibilità e per l’apertura verso l’universo circostante, dote questa che gli è valsa l’attuale carica ottenuta “ab Acclamatio” a Presidente del Circolo. Molto informato e aggiornato sul mondo CANON, non omette nè trascura le altre realtà anche e spesso meno note e prestigiose, come pure non sopravvaluta mai i marchi più blasonati del settore, sui quali sempre si dimostra accorto e propenso al confronto costruttivo.

Curiosità: adora il Bianco&Nero e l’anacronistica pellicola fotografica, delle quali mantiene e profonde stili, scienza e tecniche. Ben tollerato da tutti, è particolarmente sopportato da Claudia, che spesso pone rimedio alle sue sporadiche saltuarie scorribande metaforico-verbali, in un connubio perverso, intrigante ed adorabile al contempo. Fondamentale elemento strutturale.

Matteo “Teo” Glussich – Vicepresidente e Segretario


Classe 1979, mi avvicino alla fotografia all’età di 8 anni, quando mia padre mi regalò la mia prima macchina fotografica, di ritorno da un suo viaggio in Africa.
Cosa mi piace della fotografia?
Il saper raccontare storie, far vivere emozioni, il poter parlare a qualcuno senza aprir bocca.

Così lo raccontano:

Teo, tecnicissimo e perfezionista, non trascura mai i particolari, ottiene spesso scatti perfetti al primo colpo. Trascinatore nato, dotato di grande ironia e perspicacia, è uno degli elementi trainanti del gruppo, capace di combinare bene utile e dilettevole, rappresenta al meglio l’attuale spirito dell’NCF. Buon coordinatore delle attività interne e motore dello sviluppo del Circolo, non disdegna le uscite a carattere goliardico delle quali spesso predispone la buona riuscita e l’organizzazione. Un piccolo difetto, invero, ce l’ha … ma molto perdonabile: non riesce ancora a nascondere la smorfietta di disgusto quando ha per le mani un apparecchio CANON (testimoni l’hanno visto correre in bagno a lavarsi e a disinfettarsi! …), però si sta impegnando molto per autocorreggersi.

Federico “Bado” Finotti – Consigliere

Classe 1971, alla domanda “cosa vuoi come regalo per il tuo dodicesimo compleanno?”
Secondo voi cosa ho risposto?
Fu così che mi ritrovai tra le mani la mia prima macchina fotografica, una Yashica mg1.
Ovviamente i pixel non erano ancora venuti al mondo.
Da quel momento la passione per la fotografia cresceva proporzionalmente con la mia età, a vent’anni circa, assieme alle mie primissime e fedeli reflex Pentax, iniziai a collaborare con uno studio fotografico, Foto Studio 59, dove il Maestro Antonio Masperi mi insegnò tutti i segreti.
Per ben sei anni, ogni fine settimana, andavo a cerimonie, manifestazioni ed in sala posa.
Antonio era un “Nikonista” e fui subito contagiato da questo marchio.
Con l’arrivo delle prime macchine digitali, persi un po’ di entusiasmo perchè a mio parere non erano degne sostitute di quelle a pellicola.
Con il passare del tempo le reflex a pixel sono diventate più professionali, ho immediatamente ripreso la mia passione e non ho più smesso di scattare rimanendo fedele a madre NIKON.

“Non ci sono regole in una buona fotografia, ci sono solo buone fotografie”

Così lo raccontano:

Bado è un cuore gigantesco racchiuso in un corpo da fotografo. Come Teo, è un perno sul quale grava gran parte della vitalità del Circolo. Molto disponibile, generosissimo, dotato di sensibilità solitamente femminile, rappresenta al momento la massima espressione dello spirito collaborativo dell’NCF. Le sue foto, anche le più istintive, mostrano sempre la grande padronanza che ha dei suoi mezzi e dell’innata abilità. Ottimo elemento e gradevolissima presenza, non deve mancare al proprio ventaglio personale di amicizie. Esperienza e competenza non gli mancano; sarebbe senz’altro un ottimo istruttore se il resto delle sue attività gli concedesse i meritati spazi, e rimane comunque un esempio da imitare per chiunque abbia la fortuna di incontrarlo e conoscerlo.

Andrea Beltrami – Consigliere

Classe 1986, inizio ad avvicinarmi alla fotografia dopo un viaggio, dove durante la vacanza usai la reflex di un amico.
Di ritorno dal viaggio compiaciuto dall’esperienza decisi di acquistarne una per me, dal quel momento non ho mai smesso di scattare, cimentandomi in qualsiasi tecnica fotografica.

Così lo raccontano:

Andrea, uno dei cinque Soci cui vanno la gratitudine e la riconoscenza del Circolo per esserne stato fondatore e pioniere, ultimamente fatica un po’ a perseguire la sua passione, avendo preso coscienza (abbastanza di recente) che la professione di genitore è molto “avida” di risorse e di energie. A lui si devono sicuramente alcuni tra gli scatti più belli e tecnici che il gruppo abbia sinora potuto esibire nelle varie mostre e gare alle quali si è presentato. Si attende un suo celere rientro nel rango che gli spetta augurandogli un radioso successo come padre, oltre che come fotografo … c’è bisogno di esperti come lui per arricchirsi come persone e Andrea avrà sempre il suo spazio nella realtà NCF.

Andrea “Tedone” Tedaldi – Consigliere

Classe 1991, progettista meccanico per lavoro, appassionato di motori e sport da contatto.
Dopo alcune esperienze come operatore audio/video per alcune TV private, ho scoperto la fotografia ed è stata subito passione vera.
Adoro i ritratti, la food photography e lo still life.

Così lo raccontano:

Tedone è una forza (in senso lato, il più ampio possibile) del Circolo, fortunatamente (per l’umanità!) possiede un ottimo carattere.
Appassionato e sperimentatore delle varie tecniche, ha di recente scoperto grande interesse per un nuovo filone con la food photography, riuscendo a far coincidere il suo amore per la buona cucina con l’abilità nel darle l’appropriato risalto visivo.
Facilitato anche dalla bellezza e dalla generosità della deliziosa Sara, che lui utilizza spesso come modella, sta crescendo esponenzialmente come fotografo al pari del Circolo stesso; unico neo? La Ducati, che troppe volte lui predilige all’arte … ma d’altronde, come si fa a dargli torto pieno?